La lira di Orfeo. Omaggio a Rainer Maria Rilke nei 150 anni dalla nascita. Nuova ediz. (Interni di poesia) - Softcover

Rilke, Rainer Maria

 
9788877668639: La lira di Orfeo. Omaggio a Rainer Maria Rilke nei 150 anni dalla nascita. Nuova ediz. (Interni di poesia)

Inhaltsangabe

Questo libro d’arte propone un percorso nel lutto in sette tappe. Un itinerario che nasce dall’esperienza del dolore e si offre come possibile traccia per la sua elaborazione. Ogni tappa prende avvio dalla nuova traduzione di uno dei Sonetti a Orfeo, condotta direttamente dall’originale tedesco, riportato a fronte, da Rosangela Peluffo, con profondità di pensiero, grande cultura e raffinata sensibilità linguistica e musicale.

La scelta di isolare, tra i numerosi componimenti della raccolta rilkiana, soltanto sette sonetti è stata suggerita dalla conformazione dello strumento orfico per eccellenza: la lira eptacorde di Hermes-Apollo. Nell’aritmosofia classica e rinascimentale il sette è il numero dell’arte e del suo potere incantatore, poiché richiama le corde della lira e l’armonia delle sfere. È infatti il numero dei pianeti conosciuti nell’antichità, immaginati in perfetta relazione matematica e capaci di generare una musica celeste e ineffabile. Il numero dei sonetti diviene così omaggio all’arte e alla sua forza curativa.

L’ordine dei componimenti non segue quello stabilito da Rainer Maria Rilke nella raccolta originale, ma propone un percorso alternativo suggerito dai contenuti delle nuove traduzioni. Tra i sette sonetti sono stati mantenuti i tre dedicati a Wera Ouckama Knoop, collocati in prima, quarta e sesta posizione, quasi a scandire il cammino poetico con il costante ricordo della giovane ispiratrice. Il secondo sonetto apre lo sguardo al mondo dei morti, che continuano a dialogare con i vivi alimentandone l’agire. Il terzo celebra il risveglio della natura primaverile; il quinto riflette sulla necessità della trasformazione e sulla bellezza dell’accettazione del mutamento. L’ultimo componimento è dedicato a Orfeo, che, pur smembrato dalle Menadi, continua a vibrare nella vita come musica diffusa ovunque.

A ciascun sonetto segue una doppia proposta d’ascolto: la lettura della traduzione da parte di Elena Bugini e l’esecuzione organistica di Paolo Bottini di un brano di Johann Sebastian Bach (1685-1750), composto per organo o adattato a questo strumento. I contenuti audio, accessibili tramite QR code collegato al canale YouTube dedicato, sono il frutto della registrazione realizzata nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe a Dalmine il 4 dicembre 2025. (E. Bugini)

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