In occasione dei centocinquant’anni dalla nascita di Jože Plečnik (1872–1957), figura chiave del movimento Moderno in architettura e autore di numerosi edifici e monumenti per la città di Lubiana, nel 2022 Luca Lo Pinto e Olaf Nicolai hanno curato una mostra dal titolo I Am Only the Housekeeper, but I Don’t Know… nella dimora dell’architetto sloveno. La pubblicazione ripercorre le scelte dei curatori, che hanno invitato venticinque artisti sloveni e stranieri a entrare nella Plečnik House attraverso le loro opere per commemorare l’opera dell’architetto, e collocarne la lettura in un contesto più attuale. Prendendo spunto da una falsa lettera attribuita a Urška, ipotetica governante di Plečnik, la mostra disegna nuove prospettive all’interno della casa e crea la possibilità che “le cose possano essere in un certo modo, ma che possano anche essere differenti”, come si legge nella lettera di Urška.
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Luca Lo Pinto (né en 1981) est un éditeur et commissaire d'exposition italien. Il est le directeur artistique du MACRO, musée d'Art contemporain de Rome, et le cofondateur des éditions Nero. Entre 2014 et 2019 il a été commissaire à la Kunsthalle Wien où il a organisé des expositions monographiques de Nathalie Du Pasquier, Camille Henrot, Olaf Nicolai, Pierre Bismuth, Babette Mangolte, Charlemagne Palestine et les expositions collectives ime is Thirsty ; Publishing as an artistic toolbox: 1989-2017 ; More than just words ; One, No One and One Hundred Thousand ; Individual Stories and Function Follows Vision, Vision Follows Reality. Ses autres projets curatoriaux incluent Luca Vitone (PAC) ; 16th Art Quadriennale (Palazzo delle Esposizioni) ; Le Regole del Gioco (Achille Castiglioni Studio-Museum) ; Trapped in the closet (Carnegie Library / FRAC Champagne Ardenne) ; Antigrazioso (Palais de Tokyo) ; Luigi Ontani (H.C. Andersen Museum) ; D'après Giorgio (Giorgio de Chirico Foundation, Rome) ; Conversation Pieces (Mario Praz Museum). Il a écrit our de nombreux catalogues et magazines internationaux. Il a édité le livre Documenta 1955-2012. The endless story of two lovers et des livres d'artistes de Olaf Nicolai, Luigi Ontani, Emilio Prini, Alexandre Singh, Mario Garcia Torres et Mario Diacono. En 2014, il a publié une capsule temporelle intitulée 2014. Luca Lo Pinto a contribué à de nombreux catalogues d'expositions et magazines, dont Spike, Mousse, Flash Art, Purple et Rolling Stone.
Olaf Nicolai (né en 1962 à Halle, Allemagne de l'Est, vit et travaille à Berlin) développe un art conceptuel influencé par l'héritage philosophique qui a nourri ses années de formation en Allemagne de l'Est. Son œuvre questionne les apories de l'esthétique romantique autant que celles du marxisme. Quels que soient la forme ou le médium librement adoptés : photographie, sculpture, édition, design, installation, performance, il s'agit pour l'artiste d'activer des situations engageant un dialogue critique avec le contexte où elles s'inscrivent. Jusque dans ses procédés matériels, son œuvre détourne les modes de production et les références culturelles, économiques et sociales du monde industrialisé.
Luca Lo Pinto (né en 1981) est un éditeur et commissaire d'exposition italien. Il est le directeur artistique du MACRO, musée d'Art contemporain de Rome, et le cofondateur des éditions Nero. Entre 2014 et 2019 il a été commissaire à la Kunsthalle Wien où il a organisé des expositions monographiques de Nathalie Du Pasquier, Camille Henrot, Olaf Nicolai, Pierre Bismuth, Babette Mangolte, Charlemagne Palestine et les expositions collectives ime is Thirsty ; Publishing as an artistic toolbox: 1989-2017 ; More than just words ; One, No One and One Hundred Thousand ; Individual Stories and Function Follows Vision, Vision Follows Reality. Ses autres projets curatoriaux incluent Luca Vitone (PAC) ; 16th Art Quadriennale (Palazzo delle Esposizioni) ; Le Regole del Gioco (Achille Castiglioni Studio-Museum) ; Trapped in the closet (Carnegie Library / FRAC Champagne Ardenne) ; Antigrazioso (Palais de Tokyo) ; Luigi Ontani (H.C. Andersen Museum) ; D'après Giorgio (Giorgio de Chirico Foundation, Rome) ; Conversation Pieces (Mario Praz Museum). Il a écrit our de nombreux catalogues et magazines internationaux. Il a édité le livre Documenta 1955-2012. The endless story of two lovers et des livres d'artistes de Olaf Nicolai, Luigi Ontani, Emilio Prini, Alexandre Singh, Mario Garcia Torres et Mario Diacono. En 2014, il a publié une capsule temporelle intitulée 2014. Luca Lo Pinto a contribué à de nombreux catalogues d'expositions et magazines, dont Spike, Mousse, Flash Art, Purple et Rolling Stone.
Olaf Nicolai (né en 1962 à Halle, Allemagne de l'Est, vit et travaille à Berlin) développe un art conceptuel influencé par l'héritage philosophique qui a nourri ses années de formation en Allemagne de l'Est. Son œuvre questionne les apories de l'esthétique romantique autant que celles du marxisme. Quels que soient la forme ou le médium librement adoptés : photographie, sculpture, édition, design, installation, performance, il s'agit pour l'artiste d'activer des situations engageant un dialogue critique avec le contexte où elles s'inscrivent. Jusque dans ses procédés matériels, son œuvre détourne les modes de production et les références culturelles, économiques et sociales du monde industrialisé.
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Brossura. Zustand: new. A cura di Lo Pinto L. e Nicolai O.Illustrazioni di Silva G.Milano, 2025; br., pp. 48, ill., cm 24x34.(Artist's travel). In occasione dei centocinquant'anni dalla nascita di Joze Plecnik (1872-1957), figura chiave del movimento Moderno in architettura e autore di numerosi edifici e monumenti per la città di Lubiana, nel 2022 Luca Lo Pinto e Olaf Nicolai hanno curato una mostra dal titolo I Am Only the Housekeeper, but I Don't Know. nella dimora dell'architetto sloveno. La pubblicazione ripercorre le scelte dei curatori, che hanno invitato venticinque artisti sloveni e stranieri a entrare nella Plecnik House attraverso le loro opere per commemorare l'opera dell'architetto, e collocarne la lettura in un contesto più attuale. Prendendo spunto da una falsa lettera attribuita a Urska, ipotetica governante di Plecnik, la mostra disegna nuove prospettive all'interno della casa e crea la possibilità che "le cose possano essere in un certo modo, ma che possano anche essere differenti", come si legge nella lettera di Urska. Libro. Bestandsnummer des Verkäufers 4132906
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Zustand: NEW. Milano: Humboldt, 2025 9791280336293 200 N vol.: 1, N pag.: 48, Peso: 200, L: 34, W: 24, Illustr.: COL + B/N In occasione dei centocinquant'anni dalla nascita di Joe Ple?nik (18721957), figura chiave del movimento Moderno in architettura e autore di numerosi edifici e monumenti per la città di Lubiana, nel 2022 Luca Lo Pinto e Olaf Nicolai hanno curato una mostra dal titolo I Am Only the Housekeeper, but I Don't Know nella dimora dell'architetto sloveno. La pubblicazione ripercorre le scelte dei curatori, che hanno invitato venticinque artisti sloveni e stranieri a entrare nella Ple?nik House attraverso le loro opere per commemorare l'opera dell'architetto, e collocarne la lettura in un contesto più attuale. Prendendo spunto da una falsa lettera attribuita a Urka, ipotetica governante di Ple?nik, la mostra disegna nuove prospettive all'interno della casa e crea la possibilità che "le cose possano essere in un certo modo, ma che possano anche essere differenti", come si legge nella lettera di Urka. In occasione dei centocinquant'anni dalla nascita di Joe Ple?nik (18721957), figura chiave del movimento Moderno in architettura e autore di numerosi edifici e monumenti per la città di Lubiana, nel 2022 Luca Lo Pinto e Olaf Nicolai hanno curato una mostra dal titolo I Am Only the Housekeeper, but I Don't Know nella dimora dell'architetto sloveno. La pubblicazione ripercorre le scelte dei curatori, che hanno invitato venticinque artisti sloveni e stranieri a entrare nella Ple?nik House attraverso le loro opere per commemorare l'opera dell'architetto, e collocarne la lettura in un contesto più attuale. Prendendo spunto da una falsa lettera attribuita a Urka, ipotetica governante di Ple?nik, la mostra disegna nuove prospettive all'interno della casa e crea la possibilità che "le cose possano essere in un certo modo, ma che possano anche essere differenti", come si legge nella lettera di Urka. Lo Pinto, Luca ; Nicolai, Olaf. Bestandsnummer des Verkäufers M25001284
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