Marco Bernardi è nato a Roma nel 1964.
Nel 1982, appena diplomato, si iscrive al corso di laurea in Economia e Commercio de La Sapienza e contemporaneamente inizia a lavorare nell'azienda di famiglia.
Nel 1986 interrompe definitivamente gli studi universitari e presta servizio, come volontario, nell'Arma dei Carabinieri.
Nel 1988 inizia a praticare il Karate-do, stile Shito-ryu, di cui diventerà cintura nera II Dan, vincendo diversi tornei di combattimento e insegnandolo per molti anni.
Nel 1991 partecipa a diverse competizioni amatoriali di fuoristrada, categoria endurance e, alla guida del suo Suzuki Santana 413 JX, vince una due giorni in notturna.
Nel 1993, ottiene la patente nautica a vela e a motore, senza limiti di navigazione.
Nel 1996 acquista lo Zub'g'bi, la barca a vela con cui veleggerà su e giù per il Tirreno per quasi quindici anni. Quelle esperienze di navigazione gli daranno lo spunto per scrivere i suoi primi racconti, pubblicati dai mensili Nautica e Bolina.
Dal 1998 partecipa, per alcuni anni, alle regate dei campionati invernali di vela a Riva di Traiano, come membro dell’equipaggio del Daf, un Canados 33.
Nel 2004 prende parte, in diretta televisiva su Rai 1, a Scommettiamo che? con una scommessa riguardante le calze, settore in cui opera da decenni l’azienda di famiglia.
Nel 2008 crea Full Fighting, un formato di arti marziali che insegnerà per diversi anni.
Nel 2010, inizia a scrivere poesie e una di queste verrà citata anche da altri autori. Nell'estate di quello stesso anno, in un momento di svolta della sua vita, parte per una crociera solitaria sulla sua barca a vela. Le sensazioni provate in quei giorni verranno ampiamente utilizzate nei racconti che pubblicherà in seguito.
Alla fine di quello stesso anno inizia, quasi casualmente, a studiare tango argentino, venendo subito rapito dalla poesia e dall'intensità delle emozioni che questo gli trasmette.
Nel 2011 corre la sua prima Maratona di Roma.
Nel 2012 pubblica Alea iacta est, il suo romanzo d’esordio.
Nel 2013, pubblica il suo secondo romanzo: Panta rei, incroci in alto mare.
Nel 2016 corre la sua quinta Maratona di Roma.
Nel 2017, insieme alla sua compagna Elisabetta, prende parte alla ciclostorica L’Eroica, utilizzando vecchie bici anni ’50 senza cambio e con freni a bacchetta, da lui stesso revisionate.
A fine 2017 pubblica L’Ulisse che perse la rotta, un’antologia di quattro racconti che formano un intero ciclo di vita del protagonista.
Nel 2018 riceve il premio speciale Borracce di poesia, all’interno del concorso letterario Il Bicicletterario, con la sua opera Carne e metallo.
Nel 2019 ritorna alle competizioni di Karate, nella specialità del kumité (combattimento), classificandosi al primo posto nel regionale FIK del Lazio, categoria veterani. Porta anche a termine, la sua decima Roma Ostia (mezza maratona), stavolta insieme alla sua compagna Elisabetta.
Nel 2020 pubblica Il Caos.
I suoi libri sono stati recensiti da varie riviste mensili, tra cui Nautica, Fare vela, Le Fiamme d’Argento e vari blog.
Tuttora impegnato a tempo pieno nell’azienda di famiglia, continua a dividere le sue serate tra karate, running e tango argentino.