Verlag: Tolentino, 1963., 1963
Anbieter: Libreria Gullà, Roma, RM, Italien
In-8° pp. 71 più 32 di pubblicità locale e con 48 tav. f.t. Bross. edit.
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Zustand: NEW.
166 p., 20 cm, bross.
Anbieter: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italien
Brossura. Zustand: new. A cura di Pucci Donati F.Roma, 2024; br., pp. 296, cm 15,5x21.(I Libri di Viella. 516). Metafora della vita urbana e rurale, la taverna nell'Italia medievale è uno spazio insieme concreto e immaginario dove prende corpo una molteplicità di rapporti istituzionali, economici, sociali e culturali, spesso in bilico fra il lecito e l'illecito, il rispetto delle regole e la loro trasgressione. Le testimonianze su osti e albergatori - tra le cui fila spicca una cospicua presenza femminile - ci restituiscono una figura professionale dai contorni sfumati: gestore, mercante e daziere, giocatore e ruffiano, operatore impegnato in attività di assistenza e cura. Fondamentali sono le funzioni di natura pubblica svolte da osterie e alberghi sul territorio, entro le mura cittadine e nelle campagne, lungo le vie di percorrenza e gli snodi di mercato: fra IX e XV secolo, tali strutture vengono a costituire una rete di servizi che soddisfano la domanda di una clientela assai diversificata. Libro.
Anbieter: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italien
Zustand: NEW. Roma: Viella, 2025 9791254697498 I libri di Viella 516 524 N vol.: 1, N pag.: 296, Peso: 524, L: 20.9, W: 15.1 Metafora della vita urbana e rurale, la taverna nell'Italia medievale è uno spazio insieme concreto e immaginario dove prende corpo una molteplicità di rapporti istituzionali, economici, sociali e culturali, spesso in bilico fra il lecito e l'illecito, il rispetto delle regole e la loro trasgressione. Le testimonianze su osti e albergatori tra le cui fila spicca una cospicua presenza femminile ci restituiscono una figura professionale dai contorni sfumati: gestore, mercante e daziere, giocatore e ruffiano, operatore impegnato in attività di assistenza e cura. Fondamentali sono le funzioni di natura pubblica svolte da osterie e alberghi sul territorio, entro le mura cittadine e nelle campagne, lungo le vie di percorrenza e gli snodi di mercato: fra IX e XV secolo, tali strutture vengono a costituire una rete di servizi che soddisfano la domanda di una clientela assai diversificata. Metafora della vita urbana e rurale, la taverna nell'Italia medievale è uno spazio insieme concreto e immaginario dove prende corpo una molteplicità di rapporti istituzionali, economici, sociali e culturali, spesso in bilico fra il lecito e l'illecito, il rispetto delle regole e la loro trasgressione. Le testimonianze su osti e albergatori tra le cui fila spicca una cospicua presenza femminile ci restituiscono una figura professionale dai contorni sfumati: gestore, mercante e daziere, giocatore e ruffiano, operatore impegnato in attività di assistenza e cura. Fondamentali sono le funzioni di natura pubblica svolte da osterie e alberghi sul territorio, entro le mura cittadine e nelle campagne, lungo le vie di percorrenza e gli snodi di mercato: fra IX e XV secolo, tali strutture vengono a costituire una rete di servizi che soddisfano la domanda di una clientela assai diversificata. Pucci Donati, Francesca.