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Brossura. Zustand: new. Taranto, 2026; br., pp. 40, cm 12x15.(Il Leone Alato. 16). Le cose elementari di Giuliano Maroccini è il risultato di un processo di condensazione che unisce leggerezza ludica e ricerca di radicalità. Pur nelle somiglianze con Beppe Salvia e Toti Scialoja, Maroccini conferma un linguaggio poetico proprio consapevolmente ridotto alla semplicità essenziale, eppure frutto di una meditazione sul Bello e sull'Essere, da cui origina una poesia dalla musicalità attraente, con andamento da filastrocca, che è sempre alla ricerca di una parola-mondo, una parola che designando l'oggetto nella sua nudità lo assolutizza come fosse osservato dallo sguardo incantato di un bambino. Libro.
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In den WarenkorbBrossura. Zustand: new. Taranto, 2025; br., pp. 60, cm 12x15.(Il Leone Alato. 14). Nome di paese: Ascensione di Mario Santagostini è poema compatto sulla memoria e sulla ricerca della verità che permane e dell'appartenenza, che passa dalla sacralità laica dei luoghi. Con quest'opera Santagostini riafferma il suo stile inconfondibile e il suo canone, legato a una fenomenologia dell'osservazione e al riepilogo di realtà esistenziali, che di fatto ritornano a essere esperienza e condizione percettiva di un percorso poetico radicale. Ciò che è stato vissuto una volta è stato vissuto per sempre, ciò che è stato amato una volta è stato amato per sempre, così i morti sono tra i vivi, come figure enigmatiche ma interrogate e riportate a uno statuto di presenza. Libro.
Brossura. Zustand: new. Taranto, 2021; br., pp. 48.(Il fiore del deserto. 4). Se la poesia è un colpo d'azzardo, un esubero sul linguaggio, sulla percezione del reale, finanche su se stessi, "Qui non v'è vanità" di Gino Giacomo Viti è poema per definizione, seppur agli albori d'ogni nozione poematica. È un "rivoltare la terra" nella ricerca incessante di verità che non siano vane, di un tempo che torna senza spiegazioni, nei muri di pietra di una Venezia scarlatta. Un poema giovanile che è già maturo, considerando stile, consapevolezza metrica e condensazione immaginativa. Libro.
Brossura. Zustand: new. Taranto, 2018; br., pp. 128, cm 13x19. Cosa accadrebbe se le esistenze di una psicotica amante dei gatti, di una donna abbandonata e psichicamente fragile e del Glenn Gould del contrabbasso s'intrecciassero con le ossessioni di un serial killer, insinuandosi negli interstizi di una storia d'amore agrodolce? E se in questo teatro dell'assurdo postmoderno le parti si mischiassero fino allo scambio di persona, in un amalgama in cui la verità si maschera da menzogna e la menzogna assume i contorni del dogma, in cui l'unica certezza è che il cliente ha sempre ragione? Libro.
Brossura. Zustand: new. Taranto, 2025; br., pp. 40, cm 12x15.(Il Leone Alato. 15). "Reboot del sentire" è infatti un poemetto che ruota attorno all'analisi dell'affettività, della relazione e dell'identità mediate dal linguaggio legato all'evoluzione tecnologica, producendo fusione semantica laddove vi è interferenza linguistica e lessicografia tecnocratica. Dodici poesie che sono un esempio di compattezza classica, poiché racchiudono aspetti quasi epigrammatici e ben delineati senza sentenziosità, connotandosi per una lingua alta che si produce nel discorsivo quotidiano, col risultato di una elegante fusione tra ironia e profondità. Libro.
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Rilegato. Zustand: new. Traduzione di Maria Caracausi.Taranto, 2024; ril., pp. 56, cm 12x15.(Il Leone Alato). ????????????? ?????? - Tempo assediato di Titos Patrikios è una raccolta di 12 poesie curata e tradotta da Maria Caracausi.Nei versi di Patrikios la memoria assorbe in sé il ricordo per farne cosa ulteriore. Il passo ben fermo sulla terra pianeggiante, la Grecia e l'eco della guerra, la giustizia quale punto cardinale di una ricerca lunga quanto la vita, ma anche l'amore declinato al plurale, un'affezione che è duplice nella sfumatura semantica, e l'infanzia, legata alla patria e ai nomi, che determinano e stabiliscono le forme, persino i modi.Qui c'è la storia dell'individuo che non si incastra perfettamente con la storia della collettività, poiché l'uomo col suo vissuto e la sua integrità ha valore superiore a quello delle folle, che per loro natura non hanno volto né identità. Qui c'è l'uomo che attraversa la Storia e ci sono le storie dell'uomo che sovrasignificano il tempo.Un libro di grande livello che riconferma il marchio inconfondibile di Patrikios. Libro.
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Brossura. Zustand: new. Taranto, 2023; br., pp. 48, cm 12,5x22.(Il fiore del deserto. 11). La rosa sbagliata, opera d'esordio di Giulia Catricalà, è poemetto che si produce per antifrasi ma quasi invisibilmente e sottovoce, capace di restituire una voce silenziata che si fa simbolo, più che scarto, e che ha per oggetto i luoghi della memoria e lo statuto del ricordo, come stato limbico a precipizio su un tempo immobile. Nel fare residuale di una scrittura epigrammatica, connotata da metafore insolite e folgoranti, tra condensazione del verso e inclusione metafisica si mimetizza la visione del mondo dell'autrice. Un «archivio d'ombre», come scrive Mario Fresa nella prefazione, nel quale «la parola si fa sintomo di un altro indefinibile e non più descrivibile, capace, allora, di rendere irriconoscibile il prima e il dopo (e, dunque, le stesse coordinate abituali del ricordo e della sua rielaborazione sotto la spessa forma di una comunicazione ambigua, fantasmatica e irrelata)». Libro.