Softcover. Zustand: Fine. Abnutzung / Risse - leicht; Gebrochener Buchrucken / Seiten oder Softcover umgeknickt; Vergilbt / ausgeblichen. Autenticky denik dozorce ze stalinistickeho pracovniho tabora nedavno nalezli specialiste z ruske humanitarni a historicky-osvetove organizace MEMORIAL v archivu KGB. Denik Ivana Cistakova, velitele strazni cety na stavbe Bajkalsko-amurske magistraly, je pomerne unikatnim svedectvim o 30. letech v Sovetskem svazu i o kazdodennim zivote ve stalinistickych lagrech. Text deniku (dvou rukou psanych sesitu objevenych v archivu) doprovazeji autorovy kresby a serie dosud nepublikovanych fotografii.
Softcover. Zustand: As New. Leichte Kratzer / Abnutzungen / Druckstellen. Autenticky denik dozorce ze stalinistickeho pracovniho tabora nedavno nalezli specialiste z ruske humanitarni a historicky-osvetove organizace MEMORIAL v archivu KGB. Denik Ivana Cistakova, velitele strazni cety na stavbe Bajkalsko-amurske magistraly, je pomerne unikatnim svedectvim o 30. letech v Sovetskem svazu i o kazdodennim zivote ve stalinistickych lagrech. Text deniku (dvou rukou psanych sesitu objevenych v archivu) doprovazeji autorovy kresby a serie dosud nepublikovanych fotografii.
Verlag: Milano, Bruno Mondadori 2012., 2012
Anbieter: Libreria Gullà, Roma, RM, Italien
In-8° pp. 234, bross. edit. ill. Ottimo stato.
Verlag: Bruno Mondadori, 2012, 2012
Anbieter: Pali, Roma, RM, Italien
Bros Edit. Zustand: Come Nuovo. 8vo br. ed. bandelle, pp. 240. Nell'estate del 1934 un uomo poco oltre i trent'anni viene arruolato nelle truppe destinate a presidiare il BAMlag, un lager in Siberia dove era compito dei detenuti costruire un tratto della ferrovia Bajkal-Amur. Nei due anni passati al Gulag come comandante di un plotone di sorveglianza, Ivan Cistjakov tiene un diario che, scampato alla distruzione e pubblicato oggi per la prima volta, è un documento storico di eccezionale rilevanza, anche perché unico nel proporre un punto di vista diverso da quello delle vittime. Tipico rappresentante della zona grigia, Cistjakov è un testimone umanissimo e ambiguo, stretto tra insofferenza e paura, pietà e autocommiserazione. Non è un eroe, ma prova simpatia per le miserie dei prigionieri, vede le perversioni del sistema e l'inutilità di molte sofferenze, si irrita per gli ordini insensati. Medita il suicidio, ma desiste; sogna di tornare alla vita modesta di un leale cittadino sovietico, ma non si ribella; subisce collera, tristezza e vergogna protetto solo dalle pagine di questo diario, che diventa il suo sfogo e il suo segreto. E che costituisce oggi l'unica memoria diretta del Gulag capace di restituire la voce di un responsabile (se pur marginale) del suo funzionamento. Con un saggio di Marcello Flores. Postfazione di Irina Scerbakova.
EUR 46,71
Anzahl: 1 verfügbar
In den WarenkorbPaperback. Zustand: New.
EUR 43,57
Anzahl: 1 verfügbar
In den WarenkorbPaperback. Zustand: New.