Sprache: Englisch
Verlag: HarperCollins Publishers Limited, 1970
ISBN 10: 0006222471 ISBN 13: 9780006222477
Anbieter: Better World Books, Mishawaka, IN, USA
Zustand: Good. Pages intact with minimal writing/highlighting. The binding may be loose and creased. Dust jackets/supplements are not included. Stock photo provided. Product includes identifying sticker. Better World Books: Buy Books. Do Good.
Unknown. Zustand: Fair. No Jacket. Readable copy. Pages may have considerable notes/highlighting. ~ ThriftBooks: Read More, Spend Less.
Paperback. Zustand: Very Good +. No Jacket. 1st Harper Torchbook. previous owner's name inked front end page.
Hardcover. Zustand: Very Good. Zustand des Schutzumschlags: Poor. Hymn Of The Universe by Teilhard DeChardin. Published by Collins in 1965. Black Hardcover book with gold guild writing on the spine. Comes with a dust jacket. Dust jacket is black with red and white writing on front cover and spine. Tears present on the front cover of the dust jacket. All pages present and intact. Strong spine. 157 pages in total. Condition of dust jacket - Poor. Condition of book - Very Good.
Erscheinungsdatum: 1965
Anbieter: The Roving Eye Books, Ridgely, MD, USA
Erstausgabe
Hardcover. Zustand: As New. Zustand des Schutzumschlags: As New. 1st Edition. Poetic political commentary from a global network sphere of religious belief in a peaceful globe.
Brossura. Zustand: nuovo. Libreria Editrice Aseq -- «Il XIX secolo era sembrato terminare in una fase di generale equilibrio raggiunto dalla massa umana. In quell'epoca, «prima della guerra», i varii gruppi politici ed etnici sparsi sulla Terra davano l'impressione di aver trovato delle linee di contatto durevoli ed una definitiva stabilità interna. Su questo insieme presso a poco coerente, la rete delle relazioni intellettuali ed economiche, favorite dagli straordinari progressi della scienza, si estendeva rapidamente. Ed, ancor più significativa di questa coordinazione materiale della civiltà, un'atmosfera di unificazione e di raggruppamenlo prevaleva nel mondo. Era l'epoca in cui, nella sua porzione più progressiva, l'umanità pensava e parlava in modo internazionale. Ora, in qualche anno, in seguito allo sconvolgimento del 1914-18, la situazione appare interamente trasformata. Dei blocchi umani che si potevano considerare Come sicuramente consolidati, tendono a dissociarsi. E ciò non soltanto sotto la sola brutalità degli urti esterni, ma in virtù di una dissociazione psichica, interna. Principi e diritti delle nazionalità, interpretati impulsivamente come principi e diritti delle razze, non solo oppongono selvaggiamente gli uni agli altri dei vicini che si riteneva fossero in procinto di intendersi, ma introducono anche, nel cuore stesso degli antichi Stati, i più strani fermenti di divisione. Come se la massa umana, in contraddizione con le condizioni esterne, ,che la spingono sempre più a raccogliersi su sè stessa, reagisse nel suo interno, disgregandosi. Su questo fenomeno inatteso, che ci circonda così tragicamente nell'ora presente, vorrei tentare di gettare un pò di luce, attingendola alla storia generale della Vita.[.]».