Zustand: very good. Lambert, Fabien; Nocentini, Chiara (illustrator). Gut/Very good: Buch bzw. Schutzumschlag mit wenigen Gebrauchsspuren an Einband, Schutzumschlag oder Seiten. / Describes a book or dust jacket that does show some signs of wear on either the binding, dust jacket or pages.
Zustand: as new. Lambert, Fabien; Nocentini, Chiara (illustrator). Wie neu/Like new.
Zustand: Bon. Lambert, Fabien; Nocentini, Chiara (illustrator). Merci, votre achat aide à financer des programmes de lutte contre l'illettrisme.
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Zustand: very good. Ockto-Lambert, Fabien; Nocentini, Chiara (illustrator). Le livre peut montrer des signes d'usure dus a une utilisation constante, etre marque, porter des marques d'identification ou presenter plusieurs dommages esthetiques mineurs. vendeur professionnel; envoi soigne en 24/48h.
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Erscheinungsdatum: 1987
Anbieter: Libreria Piani, Monte San Pietro, BO, Italien
Firenze, 1987, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 199/254 con 4 illustrazioni e 14 tavole. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : ?estratto? or ?stralcio? means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from? ?to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Anbieter: Libreria Studio Bosazzi, Firenze, FI, Italien
Zustand: nuovo. Anno di stampa: 2008. Insegna del Giglio. ISBN: 9788878144545. 172pp - Il volume, primo di una serie di tre dedicati all'epigrafia tardoantica e medievale della Campania, raccoglie temi e riflessioni storico-archeologiche che traggono spunto e conferma dai manufatti iscritti. I saggi, organizzati secondo una struttura che si presta ad essere rispettata anche per i secoli successivi, hanno come filo conduttore la ricerca epigrafica locale quale strumento per una conoscenza storica più ampia, che riporti il singolo documento entro le coordinate spazio-temporali proprie e favorisca, in prospettiva, un confronto con altri contesti, in particolare le civitates che furono sede dei principali organismi politici e religiosi, produttori e fruitori di testi destinati ad 'incidere' sul tempo e a 'durare' in esso quale segno intenzionalmente imperituro di civiltà. Il proposito di ricondurre la produzione epigrafica soprattutto al vissuto quotidiano, privato e collettivo, ha determinato la scelta di analizzare quasi esclusivamente le attestazioni di carattere funerario, che di fatto coincidono con la maggior parte del patrimonio tardoantico e rappresentano, in un paradosso solo apparente, delle autentiche pagine di vita. Sommario Premessa I. Epigrafia, archelogia ed altre scienze storiche Definizione di un rapporto Gli studi epigrafici in Campania La consistenza del patrimonio ed i contesti di rinvenimento II. Tipologia, caratteristiche, cronologia dei testi Le iscrizioni funerarie e le tipologie affini I formulari La lingua Elementi e criteri di datazione III. Produzione e fruizione Luoghi, tempi e modi I supporti epigrafici: accertamento di tipologie e provenienze I luoghi di esposizione originaria: le strutture tombali - gli apprestamenti liturgici I casi di reimpiego IV. Epigrafia e società L'aristocrazia laica: indicatori epigrafici della persistenza dello Stato romano Arti e mestieri V. Epigrafia e vita quotidiana Uomini e donne adulti, bambini e anziani: dati e percentuali epigrafiche La mortalità infantile Il sistema onomastico L'antroponimia VI. Epigrafia e cristianizzazione La cristianizzazione La gerarchia ecclesiastica e i collaboratori nella gestione del culto, i fedeli impegnati e i religiosi consacrati Bibliografia.
Anbieter: Libreria Studio Bosazzi, Firenze, FI, Italien
Zustand: nuovo. CISAM, Spoleto 2026, pp. XII-192, ill, ISBN 9788868094829 - Il settimo volume delle Inscriptiones Medii Aevi Italiae - il primo del corpus pertinente a territori dell'Italia meridionale - è stato curato integralmente da Chiara Lambert dell'Università degli studi di Salerno, che ha completato un complesso e lungo lavoro di studio dell'importante patrimonio epigrafico della città e del territorio di Benevento. Nella prima "e mai dismessa" capitale del potere longobardo dell'Italia meridionale, i suoi principali esponenti affidarono la propria memoria e celebrazione proprio al medium epigrafico, sapientemente realizzato sul piano testuale (come indica l'alta incidenza di componimenti metrici), su quello della confezione materiale (nei supporti e nelle forme grafiche che indicano la persistenza di competenze scrittorie, inoltre condivise tra ambito epigrafico e ambito documentario) nonché su quello della scelta attenta nel posizionamento mirato delle iscrizioni. Queste - riprendendo le parole dell'Autrice - sono collocate "a complemento e in corrispondenza di tombe monumentali realizzate nel suolo" nell'atrio della Cattedrale, che nel IX secolo (nel quale tra l'altro si registra a Benevento il maggior numero di reperti) diviene cosi "una sorta di sacrario dinastico". Pur rilevantissimi nel panorama generale dell'epigrafia dell'Alto Medioevo italiano, gli elogia metrici beneventani non esauriscono l'ampio panorama del dossier presentato nel volume, nel quale si contano epigrafi - tra cui diverse inedite - distribuite in un ampio arco cronologico, dalla prima meta del VI secolo (il lavoro è stato avviato al tempo della prima impostazione delle IMAI, oggi rivista) al XII, nonché, soprattutto, di funzioni diverse: dalle ovviamente numerose epigrafi funerarie (tra cui si contano casi di 'endotaffi') alle epigrafi dedicatorie e commemorative; per giungere infine a quelle, di particolare interesse da diversi punti di vista, inerenti oggetti mobili come ad esempio i reliquiari. Indice: Premessa - Introduzione - Benevento - Palazzo Morra - 'Portico Posilipo' - Porta Rufina - Corso Garibaldi - Area funeraria ad Ovest del teatro romano - Cattedrale di S. Maria - Chiesa di S. Leone IX - Chiesa di S. Maria del Toro - Chiesa di S. Pietro fuori le mura - Chiesa del S. Salvatore - Chiesa e monastero di S. Sofia - Museo provinciale del Sannio - PagoVeiano (loc.Terraloggia) - Chiesa rurale di S. Michele - Sant'Agata dei Goti - Cattedrale di S. MariaVergine Assunta - Chiesa di S.Agata de amarenis / de marenis - Chiesa di S.Angelo in munculanis - Chiesa di S. Menna - Palazzo vescovile - Chiesa di S.Tommaso d'Aquino - Bibliografia - Indici epigrafici - Indice cronologico delle epigrafi - Luoghi di conservazione - Tavole di concordanza - Fonti manoscritte - Indici analitici -Referenze fotografiche.